Karibu, scusa se mi allontano
Ma….
Io ho fatto un viaggio. Non altro
E fino in fondo
E oltre
E ho conosciuto
I cieli, le piogge, il vento, la terra, il mare, i fiori, gli odori
E ho incontrato
Munyao, i suoi occhi, le sue mani
L’allegria di Mangi
La dolcezza immisurata di Moses
La dignità degli uomini e delle donne di Chakama
E ho visto
Tuma e il suo silenzio
L’insistenza di Kazungu
E tanti altri piccoli occhi pieni di luce, buio, fame
La Gisela, il Gigi, Giorgio
Alphonce
Le Alessandre paraceta e paramolo, Frencyna, Giusssy, Laretta, Lulù, Niccolao, Massi, Megghi, Paulin
(si pronuncia Paulìn), il Pertz, el Popi, Rosy, Miss Sissy, Voi
Le parole dette, ascoltate, taciute
E ho imparato
Capito
Desiderato
Ora
Immaginami
Karibu
Immagina
Che tra le tartarughe
Di Ciakama e di Munyao
Io sia quella più grande
Immagina
Che in quella
Grande
Geometrica
Corazza
Ci sia il mio mondo
E mi sia
Casa
Compagna
E sorridimi
E concedimi
Anche
Di sorriderti
E lascia
Che queste mie piccole zampe
Si stringano
A Voi tutti
In un lungo
Infinito
Abbraccio
Karibu,
Cristiana