Cari amici siamo rientrati dal viaggio a Chakama,un viaggio che segna una svolta abbastanza importante per il prosieguo del nostro progetto.
Per la prima volta eravamo in 15 volontari ed ognuno ha svolto compiti precisi e differenziati tanto che alla fine mi sono accorto di essere “disoccupato”!
Ma ho avuto tempo per osservare,ascoltare,parlare,riflettere e capire come procedere nella maniera migliore.
- La prima bella notizia è che la Comunità ha per la prima volta agito autonomamente con l’avvio dei corsi per i bambini dell’asilo e dei corsi di cucito.Due insegnanti,pagate con i soldi della Cassa della Comunità seguono giornalmente i bambini dell’asilo con regolari lezioni di mattina mentre nel pomeriggio le aule vengono occupate per l’insegnamento dei rudimenti fondamentali dell’arte del cucito.I primi lavori saranno le uniformi per i bambini dell’asilo.Francis,l’insegnante,ci ha consegnato anche i primi modelli eseguiti su cartone morbido.
- Stiamo procedendo per avere l’acqua in una operazione che presenta grosse difficoltà.Abbiamo comunque fissato il punto per l’insediamento della torre da 12 metri di altezza realizzata da Giorgio e Gigi Varisco a Malindi e si procederà a Settembre alla sua installazione in un apposito plinto di cemento armato.A seguire allacciamento di tubi in pvc pompe di aspirazione e pressione.Il tutto entro la fine di Ottobre per avere finalmente acqua a disposizione per uso domestico ed irrigativo.A seguire il nostro amico Williams Charo provvederà alla costruzione del PRONTO SOCCORSO e della costruzione che sarà adibita ad alloggio per medici e volontari.Termine dei lavori il 20 Dicembre.Sono già stati realizzati e consegnati i relativi progetti e definiti i costi di realizzazione.
- Nel frattempo abbiamo realizzato una infermeria provvisoria con tanto di lettino e armadio per strumenti e medicine. Il numero medio giornaliero di pazienti sottoposti a cure è stato di venti persone.Non è stato facile,soprattutto per le difficoltà linguistiche ma siamo riusciti a creare un ricco DATABASE con tutti i nomi e le foto dei pazienti,le cure effettuate e il percorso da seguire per arrivare alla guarigione.Magico lo staff medico composto da Paola,Francesca,Francis e,a rotazione,2 volontari liberi da impegni.Importantissime le schede relative ai pazienti,create in modo che nei prossimi arrivi di personale medico,nessuno si troverà allo scoperto ma avrà notizie utili su cui lavorare e continuare ad implementare il lavoro trovato.
- Alessandra L. e Nicola si sono invece dedicati allo studio del terreno circostante lo spazio del comprensorio per capire quale possa essere lo sfruttamento migliore a livello di coltivazioni.Sono state così predisposte 15 bottigliette riempite di terreno di zone diverse che sarà ora analizzato nei laboratori in cui lavora come agronomo il nostro amico Nicola.Inoltre hanno allestito a giardino alcune zone del comprensori con il posizionamento di numerose specie di piante a bassissima richiesta d’acqua.
- Cristiana si è occupata del lavoro dei falegnami e dei possibili sviluppi di commerciabilità dei lavori svolti per conto terzi dalla Comunità.Sono stati fotografati e catalogati tutti gli articoli realizzati e verranno ora messi in esposizione sul sito.Inoltre ha predisposto i prossimi lavori per il nostro progetto (Banchi,scrivanie,cattedre,armadi,panche,comodini,etc)
- Rosanna,invece,si è occupata degli scavi per il posizionamento della torre per le cisterne di acqua ed ha disegnato la piantina per la sede degli alloggi dei volontari.
- Giusy,Meg,Sissy,Alessandra B. e Lucia si sono occupate dei bambini,in particolar modo dell’insegnamento della lingua inglese,dei giochi e del cibo.
- Alberto e Massimo:due giganti che spaziavano tra la botanica,le lezioni,l'infermeria,i bambini.Alberto,inoltre,in qualità di provetto calciatore ha seguito la preparazione della locale squadra di calcio
- Lara,infine,si è occupata principalmente dell’insegnamento pomeridiano della lingua inglese agli adulti.
Insomma,nessuno ha mai avuto una sosta e non sempre il lavoro è stato semplice e facile ma il grande entusiasmo,la grande passione e lo spirito di adattamento hanno fatto miracoli.
Io,nella mia inaspettata “disoccupazione”,ho svolto attività sociale,soprattutto con la gente di Chakama.Ho risolto così piccole e grandi diatribe all’interno della Comunità e ho capito che da ora in poi,finito il periodo pioneristico,bisogna che tutto avvenga in maniera meno romantica e più razionale.Non significa che quanto fatto fino ad oggi non serva più,anzi rappresenta una base molto solida ma il futuro è legato a maggior dinamismo e all’azione non di un singolo a periodi alterni ma del gruppo compatto ed attrezzato che agisce regolarmente sul territorio.
La nostra presenza fissa a Chakama è diventata fondamentale (da qui la realizzazione immediata degli alloggi) e non più legata ai miei tempi di trasferta ma costante,mensile,anche in mia assenza.I tempi sono maturi per questa piccola ma necessaria rivoluzione che partirà da Gennaio 2011 se vogliamo che i nostri sforzi siano premiati,che il nostro progetto si traduca al più presto in qualcosa di concreto,diventi realtà.Questa la grande svolta di questo viaggio.
Per finire,abbiamo portato al Safari i migliori 15 bambini di età compresa tra i 10 ed i 14 anni come premio per la loro attività scolastica. Una delle più belle giornate della mia esperienza africana,difficile da raccontare,da comunicare e da trasmettere a livello emozionale.
Un abbraccio a tutti e grazie per la vostra attenzione e vicinanza.Il viaggio,ovviamente,continua.
Popi
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